sabato 1 agosto 2009

deliri, perversioni, evasioni, semplicemente vita.

Musica in lontanza. Non sono i Burzum... Peccato, mi piacevano i Burzum. Comunque non è male, per niente. Sicuramente meglio di tanta merda che si sente oggi.
Sono right? non lo so. Non so neanche perchè me lo sono chiesto... Forse, proprio per questo, sono molto right. Ma alla fine, che cazzo vuol dire: "Sono right"?
Ho appena schiacciato una zanzara, questo mi rende un mostro? No, se vessi ucciso un cagnolino si, ma ho schiacciato una zanzara, questo non mi rende un mostro, la zanzara è un mostro, un mostro orrendo che si nutre del mio sangue... Come un vampiro, ma senza implicazioni erotiche. Perchè l'erotismo serve, senza sesso è uno schifo, è triste. E la tristezza è una merda. Il sesso serve sempre.
Cazzo, la musica è sempre meglio. Brava.
Avete pensato di uccidere una persona? Io si. Spesso, sempre qualcuno di diverso. Mai andato oltre il pensiero, sono troppo buono dentro. Forse dovrei vomitare un po' della mia bontà su questa cazzo di umanità.
Cazzo, quando si avvicina il mio compleanno inizio a delirare... Di solito accade uno o due giorni prima, quest'anno inizio quasi 10 giorni prima... Sarà che sto invecchiando...
Fanculo.

giovedì 30 luglio 2009

Testamento di un cane

L'ho trovato girando su FB. Ve lo pubblico.

AMICO MIO, LA MIA EREDITA' NON E' FATTA DI BENI MATERIALI, MA RESTERANNO TUOI PER SEMPRE L'ALLEGRIA, LA GIOIA DI VIVERE, IL RISPETTO CHE SPERO DI AVERTI INSEGNATO IN TANTI ANNI DI VITA IN COMUNE.

SE SONO RIUSCITO A SPIEGARTI COS'E' L'AMORE DI UN CANE E TU SARAI CAPACE DI REGALARE UN AMORE CHE GLI ASSOMIGLI, ANCHE SOLO UN PO', A QUALSIASI ESSERE VIVENTE, UOMO O ANIMALE CHE SIA, SAPRO' DI AVERTI LASCIATO UN BENE INESTIMABILE E SCODINZOLERO' FELICE TRA LE NUVOLE.

UNA RACCOMANDAZIONE: NON PROVARE A DIMENTICARE, NON CI RIUSCIRESTI. E NON DIRE NEPPURE: "BASTA ANIMALI, HO SOFFERTO TROPPO". SE LO DICESSI, VORREBBE DIRE CHE NON TI HO LASCIATO NULLA.

SE TI HO INSEGNATO L'AMORE, DIMOSTRAMELO, OFFRENDOLO TUTTO A UN ALTRO ANIMALE: TI DARA' ANCHE LUI TENEREZZA, ALLEGRIA ED ANCORA AMORE.
E ALLA FINE TI LASCERA' UN TESTAMENTO COME QUESTO.
COSI', SENZA ACCORGERTENE, CONTINUERAI AD IMPARARE E CRESCERE. ED UN GIORNO CI RITROVEREMO TUTTI IN UN UNICO PARADISO. PERCHE' NON C'E' UN PARADISO PER GLI UOMINI E UNO PER GLI ANIMALI: CE N'E' UNO SOLO PER TUTTI QUELLI CHE HANNO IMPARATO AD AMARE....

giovedì 25 giugno 2009

Wasted Years...



...Cantavano gli Iron Maiden, qualche anno fa. Ma quelli della mia adolescenza sono stati anni perduti. Anzi. E' stato un periodo meraviglioso, passato con gente meravigliosa a fare cose meravigliose!
Due di queste persone meravigliose sono Daniele Finco e Cristina Memo.
Daniele è quello con me nella foto, mentre la Cristina è l'autrice dello scatto. Il luogo del crimine è il concerto dei Negrita, circa 1000 anni fa.
Oggi è riapparsa questa foto, di cui onestamente mi ero completamente dimenticato, e mi sono tornate in mente un sacco di cose... Pomeriggi passati a suonare, a bere, a chiaccherare, trasporti straodinari di letti da una casa all'altra, notti intere a giocare a Resident Evil, un posacenere con 6 mesi di cicche di sigarette.
"Lele! Sono finite le sigarette!!!"
"Cazzo Paolo, come facciamo?"
"Cri, vai tu a prenderle?"
Dovevamo diventare una grande rock band. Forse lo siamo diventati in un altro Universo.

Ragazzi. Vi voglio bene.

lunedì 22 giugno 2009

Gli Dei del Rock ci hanno ascoltato.

E ieri, 21 giugno 2009, non ha piovuto, non era freddo, non era neanche troppo caldo. Era una giornata perfetta. Perfetta per ricordare un amico che ci ha lasciati troppo presto, perfetta per passare qualche ora assieme urlando canzoni contro il cielo, perfetta per festeggiare il compleanno di quell'amico che ieri avrebbe compiuto 30 anni.
La Mente di Tetsuya ha perso la voce di Alberto, ma ieri sera il nostro Capitano era sul palco, assieme a tutti quelli che lo hanno conosciuto e che gli hanno voluto bene.
Un susseguirsi di emozioni, di canzoni, di lacrime e di risate.
Fino all'una di notte, fino a quando sul megaschermo non sono finite le immagini di Alberto.
Ancora una volta, Capitano, noi con te diventiamo i Corsari delle stelle.

venerdì 12 giugno 2009

Abbiamo ufficialmente un problema.

Milano, bimbo suicida a nove anni
per aver preso una nota in condotta

E' accaduto a Truccazzano, nell'hinterland del capoluogo lombardo
di Gabriele Cereda
Prende una nota in condotta alla scuola elementare e si impicca a nove anni. Un bambino di Truccazzano, hinterland di Milano, ieri pomeriggio si è tolto la vita stringendosi il collo con un laccio di tela al lampadario della sua cameretta. Sotto choc la cittadina, mentre divampano le polemiche per le punizioni facili. Alla scuola elementare Fratelli Ferradini, in via Dante, i compagni e gli insegnanti sono disperati. Era tutto pronto per la festa di fine anno, invece si ritroveranno al funerale di un bambino.

Il piccolo non ha retto alla vergogna di quel richiamo ufficiale preso a pochi giorni dalla fine della scuola. Tornato a casa, col suo fardello, ha mostrato il libretto scolastico con il richiamo alla mamma. Una sgridata, ma nulla di più. Tutto sembrava essere finito. Ma non era così. Dentro di sé covava rabbia e frustrazione per essere stato ripreso davanti alla classe. Ha aspettato che la madre uscisse di casa per mettere in atto il suo piano: farla finita. Sono attimi drammatici, cerca qualcosa con cui soffocarsi. È questione di istanti, la donna si è allontata di pochi isolati per una rapida commissione. Al suo rientro lo chiama. Ma la vocina del bimbo non risuona per casa. Uno strano presentimento la guida in cameretta. Appena apre la porta, davanti agli occhi le si para la scena che nessun genitore può reggere.
Da Repubblica.it

Se un bambino di 9 anni si uccide per una nota, allora abbiamo un grosso, grossissimo problema, perchè a 9 anni non puoi avere chiaro il concetto di morte, non puoi avere pensieri di suicidio, non puoi. A 9 anni, se prendi una nota la tua massima paura dev'essere tua mamma che ti sequestra la playstation, non puoi pensare di toglierti la vita a 9 anni.
9 anni. Faccio fatica ad accettare questa cosa.
A 9 anni sei solo un bambino. A 9 anni devi essere libero di prendere una nota, perchè sei un bimbo e sei esuberante, gioioso e felice. A 9 anni non puoi legarti una corda al collo per impiccarti al lampadario di casa.

Chissà adesso a chi daranno la colpa.