mercoledì 18 febbraio 2009

Festival di San Remo....

Lo so, lo so... Di solito posto video dei Dream Theater, di Zakk Wylde e altri, di solito non parlo di queste cose, ma ieri sera ho voluto guardare la 59^ edizione del "Festival Della Canzone Italiana" il "Festival Di San Remo"! L'unico Santo che non fa miracoli...
Parliamone, allora, di questo festival... Parliamone partendo dall'inizio:
Paolo Bonolis assieme ad una bimba parlano di musica, di come nasce la Musica Italiana, dai Canti Gregoriani al Melodramma, passando per Pavarotti e i Lunapop... Poi la cosa si fa seria e parte il tanto atteso (da me) tributo di Mina: la signora Mazzini riesce a farmi emozionare come non mai, ma io ho un debole per lei, quindi sono di parte! Fuochi d'artificio e inizia il Festival!
La prima a cantare è Dolcenera.
Dolcenera... Niente di nuovo all'orizzonte, ah si!!! Dolcenera ha scoperto la magia dei vestiti colorati! E' un passo avanti! Un brano senza infamia e senza lode, orecchiabile... Peccato che non mi sia rimasto in mente...

Dopo Dolcenera tocca ad un grande! Fausto Leali! La voce roca inconfondibile ci salverà! Fausto si impegna tanto, ma il brano, a mio avviso, non gli appartiene, non è il suo stile, sembra più una canzone da Toto Cutugno! Già! Chissà dov'è Cutugno? Almeno sapevamo già chi sarebbe arrivato secondo...

Tricarico... Ecco, pensate di tornare indietro nel tempo, fino al 1982... Quando un giovane Vasco Rossi salì sul palco dell'Ariston per cantare, arrivando ultimo, Vita Spericolata. Ho visto Tricarico e ho pensato: sei in ritardo di quasi 30 anni. E hai pure il coraggio di cantare "Furbo, Furbissimo"...

E' il momento di conoscere la valletta di Bonolis: Alessia Pavan, 24 anni, attrice. Ha recitato il ruolo di una morta... Evidentemente usa il metodo Stanislavsky... E non è ancora uscita dal personaggio. Però almeno è carina e ci regala una generosa porzione di coscia.

Tocca a Marco Carta. Doveva andare tra le nuove proposte. Non tra i big. Meglio ancora se fosse andato a lavorare.

Patty Pravo... molto coreografica. Peccato che spesso stoni... Forse è il caso di pensarci su.

E' il momento dell'idolo di mia moglie: Marco Masini. Ero già pronto ad essere cattivo, mi sono ricreduto! Masini ha portato un bel brano! Bravo Marco! Veramente!

Ora è il turno della premiata ditta "Bonolis Laurenti". In coppia sono splendidi! E l'aggiunta del modello Paul Sculfor ha reso la cosa ancora più divertente!! BRAVI!!!!

Arriva Francesco Renga. Omaggio alla musica classica, ricorda molto "Nessun Dorma", la voce è grande, lui è grande! Il brano un pochino meno..

Marcetta musicale... ROBERTO BENIGNI! Roberto Benigni potrebbe parlare per due giorni di fila, e tutti resterebbero fermi ad ascoltarlo... Io compreso! Parla del Festival, di Mina che manda video come Bin Laden, rimane basito dal brano della Zanicchi che vuole sesso senza amore e possibilmente che duri parecchio! Parla, ovviamente di Berlusconi! E poi cambia registro, parla degli Omossessuali, e lo fa da signore. Recita Oscar Wilde, un poeta che recita un altro poeta. Applausi, Standing Ovation.

Paolo Belli, Pupo, Yossoun N'Dour: Paolo Belli è bravo, Pupo è bravo, Yossoun N'Dour è bravo! Quindi tre bravi assieme... No, non funzionano... Non lo so... Belli non mi sembrava a suo agio... Era nervoso, nervosissimo... Da riascoltare.

Gemelli DiVersi: Forse non vinceranno il Festival, ma scaleranno le classifiche! Bel brano Hip Hop, orecchiabile con un ritornello che rimane. Bravi!

Albano: la solita, grande voce... Però, secondo me, è stanco.

E' il turno degli Afterhours: un brano interessante, rock, quindi che male si sposa con il Festival.

Dopo gli Afterhours, arriva la Zanicchi! A me il suo brano è piaciuto! Sia a livello musicale che a livello di testo! Brava Iva! Ok! Il Brano è Giusto!

Tocca a Niki Nicolai, accompagnata al sax dal compagno. Il brano è stato scritto da Lorenzo Cherubini (quello che una volta cantava "Sei come la mia moto" e si faceva chiamare Jovanotti, poi è cresciuto...). Brano interessante, in linea con il Festival, bravi!!!

E' il momento che tutti aspettavano... Povia... Luca era gay... E adesso sta con lei.
Povia non parla di malattie, Povia racconta una storia, senza generalizzare, senza polemizzare, canta un brano molto rap, parla di confusioni adolescenziali, di padri poco presenti, di madri ossessive. Povia porta il suo brano al Festival... E può anche essere che lo vinca...
Bonolis da il microfono a Grillini, presidente dell'Arcigay. Grillini afferma che dopo le parole di Benigni non serve dire altro, però continua a parlare. A mio avviso non trova argomenti per attaccare Povia, gli dice che deve conoscere la felicità degli omosessuali, viene fischiato, Bonolis lo difende, difende Povia "Ha cantato una canzone", difende il Festival.

Sal DaVinci... Mi avevano detto che Gigi D'Alessio non veniva al Festival... Però a mandato un tizio con una canzone scritta da lui. Non mi è piaciuto.

Alexia e Mario Lavezzi... Alexia bionda assomiglia un pochino a Pink... Bel brano, bella voce, bella la chitarra di Lavezzi! Mi piaciuto parecchio!!

Non ho parlato della presenza di Katie Perry, non ho parlato della poesia di Alda Merini e non parlerò delle nuove proposte.
Probabilmente non parlerò neanche mai più del festival... Oggi mi andava di farlo. Chissà, domani, chissà. Io vado ad ascoltarmi i Black Sabbath...

domenica 18 gennaio 2009

Quanto mi state sul cazzo!!!!

Questa la dedico a voi.
A voi stronzi, che vi fingete amici, per poi spingermelo nel culo.
A voi stronzi, mi chiamate fratello, ma solo per pugnalarmi alle spalle.
A voi stronzi, che avete la presunzione di essere più furbi di me.
A voi stronzi, a voi che la vita non ha dato un cazzo, e siete invidiosi.
A voi stronzi, che indossate una maschera per non mostrare la vostra faccia di culo.
A voi stronzi, che siete stronzi e non lo sapete.
A voi stronzi, mi fate pena, ma non per questo faccio a meno di dirvi che siete stronzi.

martedì 18 novembre 2008

Fermiamo la diffusione dei siti e dei Blog PRO ANA! (Pro Anoressia)

Questo fenomeno purtroppo si sta sviluppando sempre di più anche in Italia...si tratta di siti e blog che istigano letteralmente alla anoressia come stile di vita ...
Questi materiali sono purtroppo accessibilissimi personalmente mi è bastato scrivere pro ana e sono spuntati fuori una serie di blog dove malati aiutavano altre persone ad ammalarsi.
Trovo oltretutto che la presenza di questo fenomeno alimenti una cosa grave già di per sè e sia una grave offesa nei confronti delle persone che sfortunatamente convivono ogni giorno con un male grande come è difatto quello della anoressia.
il pericolo che sorge dalla presenza di questi blog nella rete è appunto il fatto che persone particolarmente sensibili e suggestionabili vengano plagiate e condizionate e trascinate da altri verso a quella che è purtroppo una reale malattia pertanto la migliore soluzione sarebbe la immediata chiusura dei blog e dei siti con tali contenuti.
No al veleno nella rete
no ai siti e ai blog pro ana.

domenica 19 ottobre 2008

...E poi dicono che lo spot va a puttane...

Alzi la mano chi conosce "Eva Roob". Di professione centravanti. Come sospettavo... Nessuno.
Ora alzi la mano chi conosce "Samira Summer". Di professione pornostar. E qui le mani iniziano ad alzarsi...
Peccato che Samira Summer ed Eva Roob siano la stessa persona.
Già! La giovane centravanti tedesca ha appeso le scarpette al chiodo per togliersi anche il resto dei vestiti nel nome della cinematografia a luci rosse.
Non so come giocasse a calcio.... Ma guardando le sue foto sono sicuro che farà molto meglio come pornostar.



sabato 11 ottobre 2008

Un saluto.

Di solito non faccio post di questo genere. Non è nel mio stile, non fa parte di me. Questa volta non posso esimermi. Perchè la signora Vita è una bastarda. Si, una bastarda! E non venitemi a parlare di volontà divina e cazzate varie. Alberto non c'è più e questa è l'unica cosa che conta.
Giro per la rete guardando le foto e leggendo i messaggi di cordoglio della gente e penso... Cazzo. Alberto non c'è più.
Al mondo è pieno di figli di puttana che scoppiano di salute e lui, lui, porco cazzo, se va così!
La Vita è una bastarda. Ve lo dico.
Perchè a 29 anni non puoi morire da solo su una panchina. A 29 anni devi stare sul tetto del mondo. E tu, Alberto, ci saresti arrivato tranquillamente.