sabato 28 marzo 2009

Io. Lui. L'avamposto della Morte. Pensieri inutili.




Porca puttana. Sembro un delinquente. Avrei anche potuto diventarlo, invece ho deciso di tenere un blog.
Non sono Bukowski, per carità, non mi avvicino neanche alla sua genialità da beone, però qualche trovata carina riesco ad averla e, cosa più importante, riesco ad averla da sobrio. Certo, ho provato a scrivere da ubriaco, ma ho finito per vomitare sulla tastiera... Non è stato un bello spettacolo, in modo particolare non lo è stato per il commesso di Mediaworld che ha dovuto pulire...

Perchè da un po' di tempo a questa parte, mi ritrovo a parlare sempre del caro vecchio Hank? Perchè, come ho scritto da un'altra parte, mr. Bukowski, assieme ad altri due gentilissimi signori, è stato fondamentale per la mia formazione, ed oggi, che ho quasi 32 anni, mi rendo conto che leggere Bukowski è sempre una bella cosa.

Per la cronaca: io sono quello che nella foto sembra sobrio.

venerdì 27 marzo 2009

C'era una volta...

Un Re! Diranno i miei piccoli lettori.
No, c'era una volta Internet. La grande rete. C'è ancora, direte voi. Certo, ma non è più la stessa cosa, non è lo stesso Internet che ho incontrato nella seconda metà degli anni '90, agli albori delle rete, quando se cliccavi su un banner che prometteva guadagni poteva anche capitare che fosse vero. Quando, se volevi una nuova suoneria gratis, non dovevi fare il surf tra 600.000 banner di siti pornografici per arrivarci. Quando la mail più fastidiosa che poteva arrivarti era quella del tuo amico che ogni giorno ti mandava il video della scimmia che si gratta il culo e non c'erano parafarmacie virtuali desiderose di allungare il tuo microscopico pene con un fantomatico Viagra Cinese.
Non c'erano i blog, non c'era facebook, non c'era myspace. C'era icq. Il papà di messengers! Cazzo, parlavo con tutto il mondo!
Ovviamente l' Adsl era un miraggio... Se eri figo avevi l'ISDN, altrimenti ti accontentavi del caro vecchio modem a 56kb, che finchè non smetteva di sfigolare non potevi iniziare a navigare. Di scaricare film, giochi et similia neanche a parlarne, al massimo qualche file mp3, ma poca, pochissima roba, il fenomeno Napster sarebbe esploso di lì a poco seguito da Winmx, Edonkey etc.
Erano tempi pioneristici, tempi che sembrano lontanissimi, secoli fa... In realtà parliamo di poco più di un decennio, 15 anni al massimo.
Era la seconda metà degli anni '90. Internet era la novità, era il futuro. Io c'ero, ne ho fatto parte e ne vado fiero. Ho vissuto quel senso di insicurezza durante le prime sessioni: "Mamma mia, ma quanto costerà tutto 'sto navigare?" Già! Perchè non esistevano le tariffe flat, pagavi al minuto, e se eri nella fascia oraria sbagliata, pagavi caro.
Oggi non è più così, oggi la rete è cambiata, in meglio, sotto certi punti di vista, oggi tutti possono avere uno spazio per esprimere la propria opinione, questo blog ne è la prova: sono il signor nessuno, però sto dicendo a tutti voi come la penso.
Sotto altri aspetti le cose sono andate peggiorando... Il concetto di "gratis" è praticamente defunto e solo a nominarlo assistiamo a scene di panico generalizzato.

E' quasi l'alba, il momento nostalgia sta finendo, è quasi ora di andare.
Sipario.

mercoledì 18 marzo 2009

KITTY

E scopri che gli anni passano. Passano per tutti e passano anche per lei. Il rosso fiammante era un po' sbiatido e gli ultimi viaggi erano silenziosi, ma lei era sempre con noi, sempre fedele, sempre pronta a portarci verso l'avventura, verso le "fughe". Prendere una strada a caso, la meno illuminata, e partire. Oppure verso mete pianificate, verso dei sabato sera passati tra piste bowling, tavoli da biliardo, videogiochi... Sabato sera passati a divertirsi e lei era sempre lì, pronta per noi.
Durante i primi viaggi avevi una voce canterina, ma ancora non era la voce che noi tutti abbiamo imparato ad amare, un bel giorno sei arrivata urlando e così, come un tuono, la tua rabbia ci sarebbe esplosa in faccia!
Con te abbiamo visto lo scorrere del tempo, abbiamo visto quanti giorni mancavano al 2000, abbiamo visto e abbiamo vissuto. Con te, qualcuno si è fatto uomo.
Kitty, mistica creatura ripiena di luce, è giunto il tempo del cambiamento, dell'evoluzione, il rosso fuoco lascerà il passo al nero delle tenebre, dall'oscurità uscirai come una possente fiera, ancora una volta pronta a viaggiare per noi. Ancora una volta pronta a viaggiare per noi.
Noi che ti abbiamo conosciuto, noi che ti abbiamo amato, noi. Noi che ti abbiamo vissuto.

mercoledì 4 marzo 2009

Siamo alla frutta

E nessuno sembra intenzionato a fare qualcosa...
Leggevo news online, cercando spunti sul prossimo pezzo, decido che è il caso di fare una visita al sito del mio amico fraterno Emanuele Tenderini, genio del fumetto e fonte inesauribile di idee. E infatti il Buon Vecchio Zio Manu non mi ha deluso!
http://www.tenderini.com/index.php?option=com_content&task=view&id=92&Itemid=1
Coooosa??? Anche lui non sopporta più il trash televisivo? Anche lui è stanco di vedere dei buoni a nulla crogiolarsi al ritmo del dolce far niente? Ed io che temevo fosse una cosa solo mia!!! E' bello sapere che non siamo soli in mezzo a questo a nulla televisivo, ma la cosa triste è che se anche due come noi, cresciuti a pane e film demenziali, abituati al trash anni '80, figli di un ventennio che come massimi punti di arrivo ha avuto gli Yuppies e il Grunge, sono stufi della merda televisiva, allora vuol dire che siamo proprio alla frutta. Vuol dire che qualcosa, nel complesso meccanismo mediatico, si è inceppato.

Proviamo a dare un'occhiata al palinsesto televisivo:
Partiamo dalla prima serata di Domenica 8 marzo:

Rai 1 ci propone il "49° Premio della TV"... Conduce Carlo Conti. Vengono premiate le 10 migliori trasmissioni del 2008... Vi sfido a trovarne 3.

Rai 2 trasmette "Munbers", telefilm poliziesco dove i poliziotti non riescono a risolvere i casi e allora chiedono aiuto ad un matematico...

Rai 3 la butta sull'intellettuale con l'ultima puntata di "Presadiretta".

Sulle reti mediaset la cosa non va tanto meglio...

Canale 5: La Fattoria... I vip zappano la terra... E per la prima volta lavorano.

Rete 4, la rete delle casalinghe, propone Siska... Telefilm tedesco... o_O'

Italia 1: Colorado... Almeno si ride... Anche le battute, alla fine, sono sempre quelle...

Per iniziare a vedere qualche film, bisogna iniziare a pagare! ESATTO! PAGARE!!! PAY TV!! SKY, Digitale Terrestre!!! Non basta il canone! Devi pagare ancora!!! E ANCORA!!!

Ho preso in esame la domenica, ma il resto della settimana non va molto meglio...
Per vedere un film in prima serata su una rete in chiaro, dobbiamo aspettare Mercoledì 11 Marzo... E il film in questione è..... "Mr. Crocodile Dundee"... Classe 1986... trasmesso, con orgoglio, da Rete 4.
Attenzione! Attenzione!! Il giovedì sembra essere un giorno ricco!!! Ben due film in prima serata!!! Rai 3 ci propone l'ottimo Flightplan, con Jodie Foster e italia 1 ci propone una prima TV! Il bel "Blood Diamond" con Leonardo di Caprio!
Poi più nulla. Per avere cose decenti bisogna aspettare l'una di notte, sintonizzarsi su Rai 3 e sperare che a "Fuori Orario" continuino ad avere le idee felici.
Ma alla mattina mi alzo presto. E non sempre mi ricordo di puntare il videoregistratore... E così ringrazio l'inventore del DVD e del Blu Ray. Almeno posso scegliere io, cosa guardare.

Buona Visione.

mercoledì 25 febbraio 2009

Ancora Festival

Non riesco a fare a meno di parlare del Festival. Proprio no. E allora perchè non parlare di colui che è arrivato secondo? Esatto! Parliamo di Povia, anzi, del brano di Povia. Proviamo ad analizzare il brano di Povia.
Iniziamo.
INTRO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo,


Del ritornello parleremo alla fine.

1^ STROFA:
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che
se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo
argomento è diviso,
non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio
passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle
sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori
tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre
disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità
delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa


Ecco. Già qui capiamo subito che Povia no parla, a differenza di quanto affermato altrove, di una malattia, racconta di un ragazzo che ha fatto un percorso interiore, probabilmente difficile, per cercare di capire la sua identità. Non è il primo e non sarà neanche l'ultimo.
RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
aono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
aono un altro uomo
2^ STROFA:
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le
cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la
pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per
non tradire mia madre


Qui, in una sorta di complesso di Edipo, cerca la ragione della sua omosessualità nel troppo amore della madre e nella pochezza del padre. (ancora non si parla di malattie).
2° RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
aono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
aono un altro uomo

SPECIAL:
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci
tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi
ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi
mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma
adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato


Alla fine, la rivelazione, forse banale... Mancava il vero amore. Quello che fa girare la testa.
E qui finalmente l'affermazione che aspettavo, quella che fa tacere tutti: "Questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione". Nessuno ha mai detto che Luca era malato! E per essere più chiari, Povia ve lo ha scritto!


RITORNELLO FINALE:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo


Il ritornello, il ritornello riassume tutto il brano... Luca ha fatto chiarezza nei suoi pensieri. Luca non era gay. Era solo un adolescente confuso.

Sipario.